boschetti10.01.13 Ha suscitato diffuso interesse un intervento del presidente Zip Angelo Boschetti sulla "rigenerazione" della zona industriale che era stato previsto come presentazione di un volume dell'Università di Padova promosso dal Consorzio attraverso il finanziamento di un progetto di ricerca del Dipartimento di Architettura, Urbanistica e Rilevamento. Incentrato sulle trasformazioni urbane ed edilizie della Zip, l'articolo è stato oggi ampiamente ripreso dai quotidiani locali anche perché faceva riferimento ad argomentazioni ampiamente dibattute da più parti nelle settimane scorse sul futuro dell'economia padovana e della sua zona industriale. Boschetti ha comunque voluto sottolineare che l'iniziativa portata avanti con l'Università "ha coinvolto anche assessori e funzionari del Comune di Padova con il quale il Consorzio sta pienamente e fattivamente collaborando per definire azioni di sviluppo per la zona produttiva, con criteri che non trascurino gli impatti ambientali e tutte le implicazioni sociali ed economiche". Ha inoltre ribadito che una esperienza governata di riqualificazione della obsoleta area nord è, ancor più che una impellente necessità, una ottima opportunità per tutti i soggetti territoriali di studiare un nuovo modello di sviluppo sostenibile. [>>> l'intervento completo con i link ai quotidiani odierni]

18.01.13 Intervistato questa sera da Riccardo Sandre di Ada Channel sugli attualissimi temi della riqualificazione della zona industriale nord di Padova e sulla fusione con l'ente Interporto, il presidente Zip Angelo Boschetti ha ribadito che il sistema economico padovano non può basarsi su una logistica che non sia a sostegno di un sistema produttivo locale forte. «Altrimenti ci si limita a movimentare beni che procurano un vero profitto solo a chi li ha prodotti. L'idea che si possa puntare la nostra economia tutta sul settore terziario è semplicemente sbagliata». Quanto alla integrazione tra il Consorzio e l'Interporto, Boschetti ha confermato che durante la mattinata si era riunita l'Assemblea di Zip alla quale aveva partecipato anche il sindaco Flavio Zanonato. In tale sede si è presa la decisione di creare un gruppo di studio che esamini le modalità di integrazione tra due funzioni che non sono semplicemente sovrapponibili per capire quali risparmi economici ne possano derivare e quali sinergie si potrebbero mettere in moto. «La mia speranza - ha detto - è che si riesca a fare in modo che uno più uno non dia solo due, ma qualcosa di più». Ada Channel è una tv che trasmette in chiaro sul canale 85 digitale terrestre di proprietà di l'Arte di Abitare, società immobiliare che ha sede in Zip a Villa Miari.

difesapopolo20.01.13 In primo piano sul settimanale diocesano di Padova un articolo di Toni Grossi sul futuro della Zip. Titolo: "Zona industriale. Una svolta?". Sottotitolo: "Non è pensabile che si possa crescere guardando ai servizi e non alla produzione. Un futuro all'insegna dell'innovazione». Dopo aver ricordato che dal primo dopoguerra Zip è un motore dell'economia veneta, Grossi (che fu anche caporedattore de Il Mattino di Padova) si chiede se non sia opportuno tornare a puntare verso un manifatturiero moderno e originale. "La zona industriale - scrive - ha aperto le porte a insediamenti di carattere commerciale e anche direzionale", vi si è insediato "pure uno dei punti vendita più grandi e importanti del Veneto, gestito da cinesi". "Da tempo sul suo futuro il dibattito è acceso - continua - , un focolaio di discussioni sul quale si è inserito recentemente un intervento del presidente Angelo Boschetti, che pone il problema di un rilancio dell'attività produttiva all'insegna dell'innovazione". "Può l'economia di una realtà metropolitana reggersi soltanto sul terziario? In parole ancor più crude: è possibile rinunciare definitivamente all'industria e in particolare a quella manifatturiera, anzi produttiva, visto che oggi la via dei prodotti passa anche attraverso l'immateriale?". Passa quindi a intervistare Boschetti che in proposito non ha dubbi: «Forse qualcuno si era illuso che potessimo smetterla con le imprese che fanno e pensare soltanto a un'economia di servizi. La questione è molto semplice: a che cosa serve il terziario per le aziende se queste non ci sono più? Abbiamo decine di studi di consulenza, di attività professionali, di ditte di trasporti e di realtà impegnate nella logistica; un valore, non c'è dubbio. Ma per chi lavorano se poi non c'è nessuno che produce, se non abbiamo beni da scambiare?». [>>> la pagina della Difesa del Popolo (.pdf 233 kb)]

20130124 16415525.01.13 Oggi è di vitale importanza per il futuro economico e sociale del nostro Paese investire nello sviluppo di nuove imprese innovative. Queste solitamente si scontrano con le difficoltà legate alla valutazione dal punto di vista scientifico ed economico delle idee imprenditoriali e al reperimento di fondi necessari per finanziare le nuove imprese. Due importanti progetti finanziati dalla Camera di commercio di Padova - Rebound, promosso da Confindustria Padova e Fòrema; e Ban Veneto, coordinato da Pst Galileo - sono stati ieri argomento di un incontro tenutosi presso il Centro conferenze alla Stanga per spiegare e promuovere le opportunità legate al finanziamento di start-up e per presentare le 8 idee d'impresa finaliste di Rebound. Sono intervenuti: Marco Franchin, responsabile delle attività di Pst Galileo per quanto riguarda Ban Veneto; Paolo Giopp, direttore generale di Confindustria Veneto; Giuseppe Stellin, prorettore dell'Università di Padova per i rapporti con le imprese e presidente di Pst Galileo; Gianni Potti, vicepresidente di Confindustria Padova e presidente di Confindustria Servizi innovativi del Veneto; Enrico Berto, presidente gruppo giovani imprenditori di Confindustria Padova; e Amir Baldissera, consigliere delegato del gruppo giovani imprenditori di Confindustria Padova. Ha coordinato i lavori il direttore di Pst Galileo, Massimo Malaguti. Caratterizzato dalla presenza di numerosi giovani il convegno è stato anche occasione per conoscere le esperienze di business angel di noti imprenditori come Massimo Colomban, Gilberto Cavallina e Andrea Ghello. [>>> fotoreportage dell'evento]

20130124 20174125.01.13 Presentata ieri sera al Diesel Village di Breganze (Vi) una nuova iniziativa editoriale di Corriere del Veneto, Corriere del Trentino e Corriere dell'Alto Adige. A partire da oggi il magazine CI- Corriere Innovazione sarà mensilmente distribuito in tutto il Nordest, dal Veneto al Friuli, dall'Alto Adige al Trentino gratuitamente, allegato a Sette. Si tratta di un nuovo progetto per costruire la via italiana all'innovazione che oltre al giornale di 48 pagine propone anche un sito internet e una rete di eventi. "Un luogo di incontro che il Corriere del Veneto offre al mondo dell'economia e della società che cambia, alle startup, ai creativi, ma soprattutto al cuore produttivo del Paese che è a caccia di idee, stimoli e pensiero per rinnovarsi e ripartire". Il talk-show di presentazione "in un luogo ad alto tasso di creatività" è stato condotto da un brillantissimo Cristiano Seganfreddo, direttore scientifico e creativo del nuovo magazine che ha colloquiato con: il direttore Ferruccio de Bortoli; Riccardo Donadon, presidente di H-Farm; Ruggero Frezza, presidente di M31; Maria Luisa Frisa, direttrice del corso di laurea in Design della moda allo Iuav; Francesco Inguscio, ceo e "rainmaker" di Nuvolab; Stefano Micelli, economista e autore di Futuro Artigiano; Andrea Pezzi, chairman di Ovo; nonché con il padrone di casa Renzo Rosso, fondatore di Diesel e presidente della holding Otb. Diverse centinaia gli invitati all'evento tra i quali il Consorzio Zip notoriamente impegnato nella diffusione presso le aziende di una cultura della ricerca e dell'innovazione anche attraverso una collaborazione quindicinale col Corriere del Veneto e con l'associazione Amici della Zip, dedicata alle eccellenze imprenditoriali padovane. [>>> fotoreportage dell'evento]

spagna26.01.13 Firmato un importante accordo di collaborazione tra Veneto Innovazionee il Consorzio Zip per assistere - gratuitamente - le imprese della zona industriale di Padova che vogliano avviare processi di innovazione aperta (open innovation) attraverso accordi di trasferimento tecnologico con partner internazionali, sia promuovendo le proprie tecnologie e i brevetti per una loro commercializzazione, sia identificando soluzioni innovative da adottare per rendere i propri prodotti e processi più competitivi. A tale scopo il Consorzio metterà a disposizione della società regionale uno spazio all'interno della propria struttura di galleria Spagna al fine di ospitare tutte le attività collegate all'iniziativa. «Questa firma – ha commentato il presidente di Veneto Innovazione Raffaele Zanon - costituisce una svolta nel rapporto che un soggetto regionale instaura con una delle aree più industrializzate d'Europa. Offrendo servizi alle imprese per affrontare ogni problema innovativo, consentiamo al Consorzio Zip di attuare le sue politiche di sviluppo imprenditoriale con ricadute positive sia per l'economia padovana che veneta». «Ospiteremo un vero e proprio punto di contatto - ha aggiunto Angelo Boschetti, presidente del Consorzio Zip - mirato a sostenere tutte le imprese del territorio interessate ad innovare i loro processi e i loro prodotti. E' una iniziativa che si inserisce perfettamente nel quadro delle nostre attività svolte a sostegno e rafforzamento della capacità innovativa delle imprese insediate e, quindi, della loro competitività». L'accordo si inquadra anche all'interno del Progetto transregionale di cooperazione tra la Regione del Veneto e la Regione Basilicata, finanziato dai fondi strutturali europei del Programma Operativo Regionale 2007-2013. Sviluppato da Veneto Innovazione su incarico della Regione, esso prevede la collaborazione tra le rispettive aree industriali per sviluppare reti di piccole e medie imprese e progetti di sviluppo sostenibile e di efficienza energetica. Veneto Innovazione assisterà le imprese anche attraverso visite in azienda mirate a determinarne il livello innovativo e a identificarne il profilo tecnologico per avviare l'eventuale ricerca dei partner più adatti a livello internazionale. L'offerta di questi servizi è possibile grazie alla sua posizione di referente regionale per il trasferimento tecnologico di Enterprise Europe Network, la struttura della Commissione Europea per la competitività delle piccole e medie imprese. [>>> Ref. Zip: Vera Mazzocato 049 8991811 mazzocato@zip.padova.it]

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