L'impegno del Consorzio ZIP
Il Consorzio Zona Industriale e Porto Fluviale di Padova è un ente pubblico economico che ha progettato e realizzato la più vasta area industriale del Nordest, senza soluzione di continuità e a gestione unitaria (10,5 milioni di mq).
Il suo sviluppo prevede:
- nel comune di Padova una nuova disponibilità territoriale di 550 mila mq e la riqualificazione della Zona Nord (1,7 milioni di mq) [>>> Piano di Sviluppo (.pdf 597 kb)]; avviata anche la realizzazione di un importante Polo della Ricerca (165 mila mq)
- nella provincia di Padova una nuova disponibilità di quasi 700 mila mq a Cittadella (attraverso Zitac spa), di 175 mila mq a Piazzola sul Brenta (attraverso Obiettivo Sviluppo spa) e di 2,5 milioni di mq nel Montagnanese (attraverso Parco Produttivo del Fiumicello spa)
- in ambito regionale una disponibilità di 2 milioni di mq nei comuni di Arquà Polesine e Villamarzana (Ro), attraverso I3 spa e nel comune di Adria (Ro), attraverso Fortebraccio srl
[>>> Portafoglio Aree Produttive Zip (.pdf 1.804 kb)]
MISSIONE IMPRENDITORIALE ITALO SLOVENA A SOFIA SU EFFICIENZA ENERGETICA, ENERGIE RINNOVABILI E TRATTAMENTO DEI RIFIUTI
25.01.12 Una missione imprenditoriale congiunta italo-slovena - gratuita per le aziende partecipanti - si svolgerà a Sofia dal 28 al 30 marzo organizzata da
Informest, agenzia per lo sviluppo e la cooperazione economica Internazionale, in collaborazione con la Camera di commercio e industria della Slovenia e i partner del progetto iCON. L'iniziativa è collegata a tre manifestazioni fieristiche e congressuali parallele in programma presso l'Inter Expo Center della capitale bulgara sull'efficienza energetica, le energie rinnovabili e il trattamento dei rifiuti (Exhibition and congress on Energy Efficiency and Renewable Energy; Solar South-East Europe Exhibition; Exhibition and conference on Waste Management, Recycling and Environment "Save the Planet"). Si tratta di un importante momento di incontro per i protagonisti del settore che si pone come obiettivo la presentazione delle opportunità commerciali e di investimento nella regione del Sud-Est Europa, il trasferimento di tecnologie e lo sviluppo della cooperazione economica in materia energetica e ambientale. Saranno presenti oltre 300 aziende provenienti da Austria, Bulgaria, Cina, Danimarca, Germania, Italia, Polonia, Spagna e Stati Uniti, che presenteranno sistemi e tecnologie per l’efficienza energetica, l’energia rinnovabile, i veicoli elettrici, il trattamento dei rifiuti e la bioedilizia. Inoltre saranno presenti alle conferenze e congressi collaterali relatori di alto livello provenienti da 20 Paesi. All’evento parteciperanno investitori, professionisti, esperti, agenti, distributori, fornitori e utilizzatori finali del settore ricettivo turistico, sanitario, alimentare ed agricolo, forestazione e legname, elettronica. La Fiera ospiterà anche un evento di B2B personalizzato. A carico delle aziende partecipanti resteranno i soli costi di trasporto e alloggio (T&A), tutto il resto (iscrizione, spazi, attrezzature, interpretariato, pubblicità, tavoli B2B, ecc.) è spesato dal progetto iCON. Lo stand di 100 mq si trova proprio al centro del padiglione n. 2 in una posizione di massima visibilità nell’ambito degli spazi fieristici. Partner del progetto iCON Italia-Slovenia risulta anche l'Associazione degli enti di industrializzazione del Nordest EINE, presieduta da Roberto Ongaro, alla quale aderisce il Consorzio Zip. [>> scarica Invito (.pdf 411 kb)] [>> scarica Depliant (.pdf 3.406 kb)] [>> scarica Pianta Fiera (.xls 1592 kb)] [>> scarica Domanda adesione (.pdf 116 kb)].
FESTEGGIATO IL FINE LAVORI EDILI DELLA TORRE DELLA SPERANZA
17.12.11 Nutrita presenza di autorità ai festeggiamenti di ieri pomeriggio per la fine dei lavori edili della Torre della Speranza. La costruzione che ospiterà il più grande centro europeo dedicato allo studio delle neoplasie infantili è sorta in via della Ricerca Scientifica, su un'area di 10 mila mq donata dal Consorzio Zip. Dodici piani (di cui due interrati) per 52 metri di altezza, che hanno finora richiesto tre anni di cantiere [vedi news 16.12.2008]. Il progetto, offerto dall'archistar Paolo Portoghesi, ha previsto che ogni piano risultasse ruotato di 1,5 gradi per coniugare l'immagine delle ali di un angelo con quella dell'elica del dna. L'opera ha richiesto il lavoro di centodieci operai, la maggior parte dei quali stranieri, dipendenti di una settantina di aziende. 14 mila i metri quadrati di superficie netta che ospiteranno laboratori per 450 ricercatori, una biblioteca, varie sale riunioni, aule, una caffetteria e garage. In un edificio satellite di 1.500 mq distribuiti su due piani verranno invece ospitati gli uffici amministrativi. Tra i presenti accolti dal presidente della Fondazione Città della Speranza Andrea Camporese, dall'ex presidente Franco Masello e dal gran cerimoniere Stefano Bellon: il governatore del Veneto Luca Zaia, il sindaco di Padova Flavio Zanonato, il rettore dell'Università Giuseppe Zaccaria, il dg dell'Usl 16 Adriano Cestrone e l'onorevole Iles Braghetto; oltre ad assessori, dirigenti, medici, scienziati, operai, volontari, tecnici e imprenditori. In rappresentanza del Consorzio Zip sono intervenuti il presidente Angelo Boschetti con il direttore Pietro Francescon. Lunga anche la lista dei benefattori ai quali sono stati consegnati i mattoncini della speranza, simbolo della Fondazione. [>>> click sulla foto per ingrandirla]
PIANO COMUNALE DI RIQUALIFICAZIONE E RICONVERSIONE DELLA ZIP NORD
03.12.11 Illustrato ieri alle categorie economiche, ordini professionali, associazioni di categoria e sindacati il progetto di riqualificazione della Zip Nord. Promotore dell'iniziativa il vicesindaco Ivo Rossi, delegato a urbanistica, mobilità e città metropolitana. Tra i presenti in sala Paladin di Palazzo Moroni, il sindaco Flavio Zanonato, il presidente del Consorzio Zip Angelo Boschetti, il presidente dell'ordine degli architetti Giuseppe Cappochin, il presidente Ance Tiziano Nicolini con il suo vice Filippo Mazzei e Pierluigi Capuzzo direttore del Collegio geometri. Lo studio - illustrato da Franco Fabris, responsabile comunale del settore, e Gianfranco Zulian, ex caposettore e coordinatore del progetto, mette a fuoco l'area di un milione e mezzo di metri quadrati, posta a nord del Piovego, su cui la zona industriale di Padova ha iniziato a svilupparsi già nei primi anni 60. Comprende circa 150 lotti di 450 proprietari diversi, sui quali l'amministrazione comunale ha posto un vincolo provvisorio che impedisce di fatto la riconversione degli immobili ad usi non produttivi. Chiare le motivazioni espresse da Zanonato: «Bisogna programmare e governare il territorio. Il suo sviluppo non può dipendere solo dalle risorse economiche, i processi vanno governati e non subiti se non si vuole vivere in una città devastata e paralizzata dalla mancanza di strade, parcheggi e di verde». Chiari anche gli interessi dei costruttori perchè la situazione non rimanga a lungo ingessata e si abbiano tempi certi per conoscere i parametri urbanistici. Insomma per trasformare la Zip Nord in un moderno quartiere produttivo si dovrà conciliare l'esigenza di salvaguardare la produzione magari affiancandola con nuove funzioni e spazi per la città pubblica; si dovrà concedere all'area un ruolo più "terziario" permettendo l'insedimento di attività di servizi, commerciali e di rappresentanza; si dovrà favorire investimenti privati sulla base di nuovi indici di edificabilità, di destinazioni d’uso e di accorpamento di lotti. Il piano di intervento prevede tra l'altro che viale dell’Industria diventi il boulevard centrale dell'area e che dall’Arco di Giano possa partire un nuovo asse di penetrazione. Ipotizzato anche un ponte sul Piovego per il collegamento della Zip Nord con quella Sud (9 milioni di mq) alternativo a quello offerto dalla tangenziale. «Un progetto ambizioso, complicato -- ha precisato Ivo Rossi -- ma molto affascinante. Stiamo lavorando per costruire la Padova del futuro». Il prossimo appuntamento per discutere la questione è fissato per il 13 dicembre in Camera di commercio.
ZIP AL PRIMO INCONTRO NAZIONALE DEI GESTORI DI AREE PRODUTTIVE ECOLOGICAMENTE ATTREZZATE
01.12.11 Si è svolto ieri a Milano, al 26° piano del Pirellone, l'incontro organizzato nell'ambito del Progetto Life Eta Beta, riservato a dirigenti e tecnici che operano in società private, enti pubblici e consorzi impegnati nella gestione centralizzata di infrastrutture ambientali al servizio di aree produttive. Tra gli invitati anche due esperti del Consorzio Zip. Durante la giornata si sono alternati gruppi di lavoro con focus di approfondimento tecnico su energia, acqua, gestione dei rifiuti, qualità dell'aria, responsabilità sociale e certificazioni ambientali. Il progetto Eta Beta intende rafforzare e promuovere lo sviluppo delle Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (Apea) quali strumenti di policy e di governance territoriale per implementare il Piano di azione per le tecnologie ambientali dell’Unione europea. Nato da un’idea della Rete Cartesio è cofinanziato da Regione Liguria e Regione Lombardia, Eta Beta vanta come partner: Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo, Ambiente Italia, Conser, Iat, Liguria Ricerche, Regione Autonoma della Sardegna e Regione Emilia Romagna. Il Programma Life è lo strumento finanziario dell’Unione europea per l’ambiente. Suo obiettivo generale è quello di contribuire allo sviluppo di tecniche e metodi innovativi tramite il cofinanziamento di progetti sperimentali. Nell'ambito di Life, il Consorzio Zip è già stato coinvolto nel Progetto Siam teso all'integrazione dei principi della sostenibilità – dal punto di vista economico, sociale e ambientale – nell’insediamento, gestione e riqualificazione delle aree produttive.
PRIMO PREMIO EINE PER LA FIDUCIA NELLA CRESCITA

29.11.11 Eine - l'associazione degli enti d'ndustrializzazione del Nordest che rappresenta da oltre 10 anni l’eccellenza delle grandi aree produttive e logistiche del Veneto e del Friuli Vg - ha premiato ieri a Venezia, quattro aziende "per la fiducia che pongono nella loro capacità di crescita e nel territorio in cui si sono insediate". Si tratta di Officine Brennero (Verona, vendita ed assistenza ai veicoli commerciali), Modulblok (Castellerio di Pagnacco, Ud, sistemi di stoccaggio), Armare (Porto Nogaro, Ud, produzione di cime speciali per la nautica) e di Esperia Group (Padova, trasporto internazionale multimodale). «Sono un esempio - ha detto il presidente Eine, Roberto Ongaro - di quella volontà e concretezza che aiuta a superare le incertezze del presente e a contare sulle grandi energie che questi territori sono sempre stati in grado di esprimere». Nel corso della manifestazione, che si è svolta presso il Palazzo Grandi Stazioni della Regione Veneto, hanno preso la parola anche il presidente del Consiglio della Regione Veneto Clodovaldo Ruffato, gli assessori della Regione Veneto ai trasporti Renato Chisso e alle Attività produttive Isi Coppola, l’assessore della Regione Friuli Vg ai trasporti Riccardo Riccardi e il presidente di Confindustria Udine Adriano Luci. Tra i presenti, oltre ai dirigenti dei consorzi e degli enti associati a Eine, vari amministratori locali, rappresentanti delle associazioni di categoria economiche, consiglieri regionali e imprenditori. Oltre ai distretti, il mix di competenze e di attività rappresentato in Eine copre 50 milioni di metri quadri urbanizzati, attrezzati e occupati da cinquemila imprese. L'associazione, in sintesi, rappresenta il più grande stakeholder presente nel Paese. [>>> click su immagini per ingrandirle] [>>> ulteriori notizie]
SUL PODIO DEGLI AMICI DELLA ZIP ALTRE 21 AZIENDE “ECCELLENTI”
28.11.11 Dopo sette edizioni ospitate dal Parco Scientifico e Tecnologico “Galileo”, la cerimonia del Premio Amici della Zip si è svolta quest'anno nella prestigiosa sala convegni di Schüco International Italia, azienda già insignita nel 2010 per l'innovazione. Una "discesa in campo" motivata da problemi logistici, dato il notevole sviluppo della manifestazione, ma anche dalla volontà di evidenziare concretamente lo stretto legame che unisce gli Amici della Zip alle imprese del territorio. Nel suo discorso di benvenuto, la presidente dell'associazione Cristina de' Stefani ha sottolineato anche un'altra importante novità del Premio 2011: « La nostra iniziativa si è definitivamente aperta quest'anno a tutta la provincia, rispondendo alle richieste del mondo imprenditoriale, della Camera di commercio, dei sindaci e delle associazioni di categoria. Siamo stati felicemente sorpresi della positiva risposta che abbiamo prontamente ricevuto nonostante il drammatico momento di crisi che stiamo attraversando. Un'ulteriore conferma che esiste una imprenditoria che innova, che esporta, che assume, che crede nel futuro, che non si arrende». Prova ne sono le 14 aziende segnalate e le 7 premiate di quest'anno, tutte selezionate sulla base di quattro categorie: innovazione, imprenditoria giovanile, imprenditoria femminile e impegno sociale o ambientale. Si va dal piccolo artigiano di nicchia a industrie con 300 addetti che continuano ad esportare in tutto il mondo denunciando importanti tassi di crescita. Aziende che operano vicino a noi, diffuse in tutta la provincia, ma spesso sconosciute ai più. In alcuni casi guidate da donne e da giovani che dimostrano di saper affrontare i mercati con fresca agilità. Che puntano sulla ricerca, che collaborano con l'Università, che ospitano stage, dottorati e che investono sulla propria formazione e su quella dei loro dipendenti. «Quel che è certo – ha detto il presidente del Consorzio zona industriale di Padova, Angelo Boschetti, durante il suo intervento – è che l’Italia deve preservare la sua riconosciuta capacità di fabbricare. Non si può puntare solo sul terziario se poi non ci restano più industrie alle quali fornire i servizi. Così non si perdono solo i macchinari, ma prima di tutto le competenze che sono ben più difficili da ricostituire». Tra i presenti all’evento: il pro-rettore dell'innovazione per l’Università, Giuseppe Stellin, che è stato anche uno dei componenti della Giuria del Premio; i sindaci di Noventa Padovana, Luigi Bisato, e di Battaglia Terme, Daniele Donà; il direttore di Confindustria Padova, Stefano Pozzi e il presidente di Fondazione Fenice onlus, Maurizio Mazzari. [>>> fotoreportage cerimonia] [>>> elenco delle aziende premiate e segnalate con motivazioni e video di presentazione]
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